lingue | arabo, urdu, mandinke, inglese
sottotitoli | italiano, inglese
Una videocamera irrompe dentro una struttura di accoglienza per richiedenti asilo in Sardegna. Toni è arrivato dalla Libia su una barca, la stessa che ha unito amicizie e destini, dentro la quale si è riposto il sacrificio della vita in cambio di una ricerca della libertà. Da un'altra parte in un bosco si costruisce una capanna, frammento emotivo di un passaggio attraverso le frontiere. Ma il destino per tutti è continuare a galleggiare “sulla stessa barca”, nell’attesa di essere riconosciuti dal possesso di un documento che conceda la dignità dell’autodeterminazione e la libertà di muoversi dentro i confini europei.
regia | Stefania Muresu con l’aiuto di Usman Aziz, Toni Khalifa, Sulayman Suwareh
con Usman Aziz, Toni Khalifa, Sulayman Suwareh, Kissima Touray, Saidou Sonko, John Cina, Waqas Ahmed, Adulai Baldeh
fotografia | Usman Aziz, Alessandro Fanari, Pavlo Hntenko, Stefania Muresu, Valentina Spanu, Fabian Volti
montaggio | Alessandro Fanari, Stefania Muresu, Marco Testoni
musiche | Marco Colonna
post produzione audio | Carlo Doneddu
post produzione video e color grading | Luigi Bosio
prodotto da Roda Film, 4CaniperStrada
con il sostegno di Regione Autonoma della Sardegna
Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Milano, 2017
regia